Il provvedimento di diniego dell’abilitazione scientifica nazionale è viziato sotto il profilo del difetto di motivazione laddove non attribuisca al candidato il titolo della “partecipazione al collegio dei docenti” sul presupposto che le riunioni a cui il candidato abbia partecipato siano stati incontri meramente informali e non veri e propri collegi dei docenti, laddove il ricorrente smentisca per tabulas la natura informale di tali riunioni.
Nella valutazione di un titolo che preveda la valutazione, alternativamente, del conseguimento di premi e riconoscimenti per l’attività scientifica o dell’affiliazione ad accademie di prestigio, il provvedimento di diniego dell’abilitazione scientifica nazionale è viziato sotto il profilo del difetto di motivazione laddove la commissione non attribuisca tale titolo al candidato senza considerare la sua affiliazione ad accademie di prestigio, ben potendo prescindere dal possesso di premi e di riconoscimenti in accademie di prestigio, trattandosi di due criteri da valutarsi in via alternativa, ciascuno sufficiente per l’ottenimento del titolo.
Il provvedimento di diniego dell’abilitazione scientifica nazionale è viziato sotto il profilo del difetto di motivazione nel caso in cui la commissione non attribuisca al candidato il riconoscimento del titolo delle “specifiche esperienze professionali caratterizzate da attività di ricerca del candidato e attinenti al settore concorsuale per cui è presentata la domanda per l’abilitazione”, laddove il criterio si limiti a richiedere l’indicazione della casistica, solo eventualmente documentata, e il candidato alleghi tali esperienze senza documentarle.