Tar Veneto, sez. I, sent. n. 1811 del 17.9.2026

RICERCATORI – CRITERI DI VALUTAZIONE – DISCREZIONALITÀ TECNICA – PONDERAZIONE DEI PUNTEGGI PER PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE – PROVA DI RESISTENZA – INAMMISSIBILITÀ IN ASSENZA DI CENSURE VERSO CANDIDATI INTERMEDI – VERBALE DI SORTEGGIO DEI COMMISSARI – GRUPPO SCIENTIFICO DISCIPLINARE 11/PSIC-01 – SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE PSIC-01/B – UNIVERSITÀ DI PADOVA - RIGETTO

Nelle procedure selettive per il reclutamento di ricercatori a tempo determinato in tenure track, l’attività di predeterminazione dei criteri di valutazione costituisce espressione dell’ampia discrezionalità tecnica della commissione, le cui scelte non sono assoggettabili al sindacato del giudice amministrativo salvo manifesta irragionevolezza, arbitrarietà o travisamento dei fatti; qualora la commissione determini i criteri in conformità al regolamento di ateneo, non è tenuta a motivare specificamente la propria scelta.

Non è manifestamente irragionevole la decisione di assegnare il punteggio massimo consentito dal regolamento alle pubblicazioni scientifiche nella specie 70 punti su 100 in relazione a una procedura finalizzata all’assunzione di un ricercatore con prevalenti compiti di ricerca, come confermato dalla ripartizione del monte ore annuo stabilita dal regolamento di ateneo.

Con riguardo ai sub-criteri per la valutazione delle pubblicazioni, non è irragionevole la scelta di differenziare i punteggi in funzione della tipologia dello studio attribuendo un massimo più elevato agli studi sperimentali rispetto ai caso-controllo in quanto idonea a valorizzare le tipologie di contributi maggiormente indicativi delle capacità di innovazione e di ricerca; parimenti non è irragionevole la parificazione del primo, secondo e ultimo autore e del corresponding author in discipline caratterizzate da una forte dimensione collaborativa, in cui tali convenzioni riflettono accordi riconosciuti a livello internazionale.

Il punteggio numerico espresso sui singoli oggetti di valutazione opera quale sufficiente motivazione quando l’apparato delle voci e sottovoci, con i relativi punteggi, è sufficientemente chiaro, analitico e articolato da delimitare adeguatamente il giudizio della commissione e da rendere comprensibile l’iter logico seguito, occorrendo una motivazione aggiuntiva solo in difetto di tale condizione.

Le censure relative ai punteggi assegnati dalla commissione sono inammissibili per difetto di prova di resistenza quando il ricorrente, classificatosi al quinto posto, non abbia proposto censure nei confronti dei candidati che lo precedono in posizioni intermedie e, anche correggendo in suo favore tutti i punteggi contestati, non potrebbe comunque superare il terzo classificato.

Infine, il verbale delle operazioni di sorteggio dei commissari non deve contenere una puntuale descrizione di tutte le attività svolte, essendo sufficiente che dia atto degli aspetti salienti e significativi; le eventuali irregolarità nella verbalizzazione non hanno di per sé carattere viziante qualora non compromettano la funzione strumentale propria del verbale.

Argomenti
Contatta lo Studio
Condividi
Facebook
LinkedIn
WhatsApp
Telegram
Articoli correlati
25 Set 2026
RICERCATORI – GIUDIZIO DI INIDONEITÀ DI TUTTI I CANDIDATI – ASSENZA DI OBBLIGO DI PROCLAMARE UN VINCITORE – AUTONOMIA DELLA NUOVA COMMISSIONE RISPETTO ALLA PRECEDENTE – DISCREZIONALITÀ TECNICA – INCOMPATIBILITÀ DEL COMMISSARIO – ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA – UNIVERSITÀ TELEMATICA PEGASO – RIGETTO
24 Set 2026
RICERCATORE A TEMPO DETERMINATO – CRITERI DI VALUTAZIONE – OBBLIGO DI VALUTAZIONE PER SETTORE SCIENTIFICO-DISCIPLINARE – INDICI BIBLIOMETRICI – PUBBLICAZIONI AMMISSIBILI – IMPOSSIBILITÀ DI CHIAMARE IL CANDIDATO CON PUNTEGGIO INFERIORE – GRUPPO SCIENTIFICO DISCIPLINARE 07/AGRI-03 – SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE AGRI-03/C – UNIVERSITÀ DELLA TUSCIA
Osservatorio sulla giurisprudenza amministrativa in materia di concorsi universitari e ASN
Massime recenti

Tar Campania, Napoli, sez. I, sent. n. 5349 del 25.9.2026

RICERCATORI – GIUDIZIO DI INIDONEITÀ DI TUTTI I CANDIDATI – ASSENZA DI OBBLIGO DI PROCLAMARE UN VINCITORE – AUTONOMIA DELLA NUOVA COMMISSIONE RISPETTO ALLA PRECEDENTE – DISCREZIONALITÀ TECNICA – INCOMPATIBILITÀ DEL COMMISSARIO – ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA – UNIVERSITÀ TELEMATICA PEGASO – RIGETTO

Tar Lazio, Roma, sez. III ter, sent. n. 15218 del 24.9.2026

RICERCATORE A TEMPO DETERMINATO – CRITERI DI VALUTAZIONE – OBBLIGO DI VALUTAZIONE PER SETTORE SCIENTIFICO-DISCIPLINARE – INDICI BIBLIOMETRICI – PUBBLICAZIONI AMMISSIBILI – IMPOSSIBILITÀ DI CHIAMARE IL CANDIDATO CON PUNTEGGIO INFERIORE – GRUPPO SCIENTIFICO DISCIPLINARE 07/AGRI-03 – SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE AGRI-03/C – UNIVERSITÀ DELLA TUSCIA

Tar Lazio, Roma, sez. III, sent. n. 15048 del 21.9.2026

ABILITAZIONE SCIENTIFICA NAZIONALE – GIUDIZIO DI NON IDONEITÀ A MAGGIORANZA – OBBLIGO DI MOTIVAZIONE RAFFORZATA IN PRESENZA DI VOTI POSITIVI – APPROCCIO PREVALENTEMENTE DESCRITTIVO DELLE PUBBLICAZIONI – APPORTO INDIVIDUALE NEI LAVORI IN COLLABORAZIONE – LIMITATA RILEVANZA NEL SETTORE CONCORSUALE – CUMULATIVITÀ DEI CRITERI – SETTORE CONCORSUALE 12/A1

Tar Veneto, sez. I, sent. n. 1811 del 17.9.2026

RICERCATORI – CRITERI DI VALUTAZIONE – DISCREZIONALITÀ TECNICA – PONDERAZIONE DEI PUNTEGGI PER PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE – PROVA DI RESISTENZA – INAMMISSIBILITÀ IN ASSENZA DI CENSURE VERSO CANDIDATI INTERMEDI – VERBALE DI SORTEGGIO DEI COMMISSARI – GRUPPO SCIENTIFICO DISCIPLINARE 11/PSIC-01 – SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE PSIC-01/B – UNIVERSITÀ DI PADOVA – RIGETTO

Ultime News