La valutazione delle pubblicazioni operata dalla Commissione non è viziata da difetto di motivazione, laddove – seppur succintamente – l’organo abbia chiarito il percorso logico che ha condotto al diniego dell’Abilitazione Scientifica Nazionale. Tale motivazione può essere corroborata – per giurisprudenza costante – dai giudizi individuali espressi dai singoli Commissari, prodromici alla redazione del giudizio conclusivo, laddove questi siano formulati in modo tale da riuscire ad assolvere tale funzione (ad esempio – come nel caso di specie – esaminando adeguatamente le pubblicazioni del ricorrente e condividendo in modo unanime la valutazione negativa sulle pubblicazioni medesime).
Tar Lazio, Roma, sez. III, sent. n. 12954 del 15.7.2026
ABILITAZIONE SCIENTIFICA NAZIONALE – DIFETTO DI MOTIVAZIONE – ONERE MOTIVAZIONALE RAFFORZATO IN PRESENZA DI PROFILO PREVALENTEMENTE POSITIVO – CONTRADDITTORIETÀ TRA PREMESSE FAVOREVOLI E CONCLUSIONI NEGATIVE – IDENTITÀ TESTUALE DEI GIUDIZI INDIVIDUALI – SETTORE CONCORSUALE 06/D6 – ACCOGLIMENTO