Qualora le censure dedotte da parte ricorrente non appaiono alla delibazione propria della fase cautelare di immediata fondatezza, necessitando piuttosto della più ponderata delibazione di merito e che al pregiudizio dedotto può ovviarsi attraverso una sollecita fissazione dell’udienza pubblica di discussione con compensazione delle spese della presente fase, il giudice di merito procede alla fissazione dell’udienza pubblica.
Tar Lazio, Roma, sez. III, sent. n. 17053 del 29.10.2026
ABILITAZIONE SCIENTIFICA NAZIONALE – DISCREZIONALITÀ TECNICA – LIMITI DEL GIUDICATO – VALORI SOGLIA – AUTONOMO GIUDIZIO DI MERITO SULLA MATURITÀ SCIENTIFICA – MOTIVAZIONE DEL GIUDIZIO COLLEGIALE – RAPPORTO CON I GIUDIZI INDIVIDUALI – NATURA NON COMPARATIVA DELLA PROCEDURA – POSIZIONE RICONOSCIBILE NELLA COMUNITÀ SCIENTIFICA – SETTORE CONCORSUALE 08/E2 – RIGETTO