L’esclusione di un candidato dalla procedura di selezione per un posto di ricercatore di tipo B che abbia svolto attività di ricerca in ambito universitario per almeno un triennio anche non continuativo rischierebbe di pregiudicare in maniera irreversibile la possibilità di ottenere l’assunzione per il posto di ricercatore con contratto a tempo determinato, con inevitabili ricadute pregiudizievoli non solo sulle sue prospettive di carriera ma anche sull’interesse pubblico all’individuazione del candidato più idoneo tra una platea quanto più ampia possibile di candidati muniti della medesima esperienza.
Tar Lazio, Roma, sez. III, sent. n. 7903 del 30.4.2026
ABILITAZIONE SCIENTIFICA NAZIONALE – VALUTAZIONE PUBBLICAZIONI – VALUTAZIONE ANALITICA – COLLOCAZIONE EDITORIALE – MOTIVAZIONE CONTRADDITTORIA – SETTORE CONCORSUALE 09/H1