L’esclusione di un candidato dalla procedura di selezione per un posto di ricercatore di tipo B che abbia svolto attività di ricerca in ambito universitario per almeno un triennio anche non continuativo rischierebbe di pregiudicare in maniera irreversibile la possibilità di ottenere l’assunzione per il posto di ricercatore con contratto a tempo determinato, con inevitabili ricadute pregiudizievoli non solo sulle sue prospettive di carriera ma anche sull’interesse pubblico all’individuazione del candidato più idoneo tra una platea quanto più ampia possibile di candidati muniti della medesima esperienza.
Tar Campania, Napoli, sez. I, sent. n. 5349 del 25.9.2026
RICERCATORI – GIUDIZIO DI INIDONEITÀ DI TUTTI I CANDIDATI – ASSENZA DI OBBLIGO DI PROCLAMARE UN VINCITORE – AUTONOMIA DELLA NUOVA COMMISSIONE RISPETTO ALLA PRECEDENTE – DISCREZIONALITÀ TECNICA – INCOMPATIBILITÀ DEL COMMISSARIO – ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA – UNIVERSITÀ TELEMATICA PEGASO – RIGETTO