Deve essere dichiarato improcedibile l’appello proposto avverso gli atti relativi ad una procedura di valutazione comparativa indetta per l’assegnazione di un posto di ricercatore universitario a tempo determinato qualora il controinteressato, vincitore del concorso in questione, abbia integralmente eseguito il contratto di cui all’art 24, comma 3. lett. b), l. 240/2010, laddove l’appellante non abbia palesato alcun attuale interesse ad una pronuncia di accertamento dell’illegittimità degli atti della procedura nella prospettiva di un’eventuale e futura azione di risarcimento danni.
Tar Campania, Napoli, sez. I, sent. n. 5349 del 25.9.2026
RICERCATORI – GIUDIZIO DI INIDONEITÀ DI TUTTI I CANDIDATI – ASSENZA DI OBBLIGO DI PROCLAMARE UN VINCITORE – AUTONOMIA DELLA NUOVA COMMISSIONE RISPETTO ALLA PRECEDENTE – DISCREZIONALITÀ TECNICA – INCOMPATIBILITÀ DEL COMMISSARIO – ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA – UNIVERSITÀ TELEMATICA PEGASO – RIGETTO