Il coniugio non rientra tra le situazioni che rendono necessaria l’esclusione da una procedura concorsuale (cfr. Corte cost., 9 aprile 2019, n. 78), a meno che il coniuge sia all’interno della commissione giudicante, posto che in quest’ultimo caso – non ricorrente nella fattispecie in esame – si ricadrebbe in una compromissione dell’imparzialità che governa la decisione della commissione, influenzata da partecipazione di candidati legati da vincoli familiari (cfr. T.A.R. Emilia Romagna, Bologna, sez. I, 29 marzo 2022, n. 297).
Tar Lazio, Roma, sez. III, sent. n. 12954 del 15.7.2026
ABILITAZIONE SCIENTIFICA NAZIONALE – DIFETTO DI MOTIVAZIONE – ONERE MOTIVAZIONALE RAFFORZATO IN PRESENZA DI PROFILO PREVALENTEMENTE POSITIVO – CONTRADDITTORIETÀ TRA PREMESSE FAVOREVOLI E CONCLUSIONI NEGATIVE – IDENTITÀ TESTUALE DEI GIUDIZI INDIVIDUALI – SETTORE CONCORSUALE 06/D6 – ACCOGLIMENTO