La sospensione degli effetti degli atti di una procedura valutativa per la copertura di un posto di Professore ordinario può compromettere le ragioni di pubblico interesse connesse allo svolgimento delle attività di ricerca e di didattica universitaria, fermo restando che la ricorrente, nel caso di accoglimento del proposto gravame nel merito, potrà eventualmente ottenere in via successiva il bene della vita ambito. Inoltre, la circostanza che la parte ricorrente presti servizio presso il medesimo Dipartimento con la qualifica di Professore associato conferma il difetto del requisito del periculum in mora.
Tar Lazio, Roma, sez. III ter, sent. n. 4738 del 13.3.2026
PROFESSORE ORDINARIO – VIOLAZIONE GIUDICATO – ELUSIONE GIUDICATO – ESAURIMENTO DISCREZIONALITÀ – ACCERTAMENTO FINI RISARCITORI – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI ROMA TOR VERGATA