Nell’ambito di una procedura per il reclutamento di un professore ordinario, la ristampa di un lavoro precedente, laddove quest’ultimo avesse acquistato un’importanza scientifica maggiore rispetto a quella che gli era stata attribuita all’atto della sua pubblicazione, non può consentirne un recupero quale titolo scientifico nuovo, ma, al più, confortare l’autorevolezza della sua produzione scientifica. Tale valore in ogni caso pertiene ad altro giudizio ed ad altro indicatore concorsuale, non sovrapponibile a quello del necessario possesso di pubblicazioni nel “decennio parametro”.
Tar Lazio, Roma, sez. III, sent. n. 17053 del 29.10.2026
ABILITAZIONE SCIENTIFICA NAZIONALE – DISCREZIONALITÀ TECNICA – LIMITI DEL GIUDICATO – VALORI SOGLIA – AUTONOMO GIUDIZIO DI MERITO SULLA MATURITÀ SCIENTIFICA – MOTIVAZIONE DEL GIUDIZIO COLLEGIALE – RAPPORTO CON I GIUDIZI INDIVIDUALI – NATURA NON COMPARATIVA DELLA PROCEDURA – POSIZIONE RICONOSCIBILE NELLA COMUNITÀ SCIENTIFICA – SETTORE CONCORSUALE 08/E2 – RIGETTO