Sussistono le condizioni per la favorevole delibazione dell’appello cautelare qualora l’atto impugnato rechi l’esclusione del ricorrente dalla procedura di reclutamento a professore di prima fascia in quanto il medesimo già ricopre all’attualità il ruolo di professore ordinario, poiché il testuale disposto di cui all’art. 18, comma 4-ter, della legge n.240/2010, nella parte in cui esclude dalla partecipazione “i professori di prima fascia già in servizio”, non sembra potersi interpretare nel senso di escludere (anche) coloro che, come il ricorrente, sono sì già professori di prima fascia in servizio, ma in un settore scientifico-disciplinare diverso da quello concernente il posto messo a concorso, per il quale il ricorrente medesimo abbia conseguito una specifica abilitazione.
Tar Campania, Napoli, sez. I, sent. n. 5349 del 25.9.2026
RICERCATORI – GIUDIZIO DI INIDONEITÀ DI TUTTI I CANDIDATI – ASSENZA DI OBBLIGO DI PROCLAMARE UN VINCITORE – AUTONOMIA DELLA NUOVA COMMISSIONE RISPETTO ALLA PRECEDENTE – DISCREZIONALITÀ TECNICA – INCOMPATIBILITÀ DEL COMMISSARIO – ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA – UNIVERSITÀ TELEMATICA PEGASO – RIGETTO